Storie di un attimo 2013 / Comunicato Stampa

foto Francesco Cito - Afghanistan 1980

Francesco Cito – Afghanistan, 1980

Dal 10 al 13 ottobre Olbia sarà teatro di “Storie di un attimo”, il festival popolare della fotografia, giunto alla sua seconda edizione. Al timone della kermesse Marco Navone e l’associazione Argonauti, organizzatori dal 1991 di “Una notte in Italia”, il festival del cinema di Tavolara.

Anche quest’anno protagoniste assolute del festival saranno le immagini, diverse nei temi, negli stili, nelle forme. A firmare gli scatti in mostra sono grandi maestri della fotografia, ma anche semplici appassionati. Di qui la definizione di festival popolare, che unisce i grandi nomi che con i loro scatti hanno immortalato la storia e persone comuni che, invece, si dilettano a fermare in un’immagine ciò che li circonda.

Ospite d’onore della seconda edizione di “Storie di un attimo” sarà Francesco Cito, uno tra i più grandi fotoreporter italiani, che sarà presente con un reportage, datato 1980, sull’Afghanistan, all’epoca dell’invasione sovietica. Cito, classe ‘49, freelance per scelta, sabato 12 ottobre alle 18.30 sarà anche protagonista di un incontro in cui racconterà la sua professione di fotoreporter tra Afghanistan, Libano e Palestina.

Un altro evento speciale del festival popolare della fotografia sarà una retrospettiva di Paul Ronald su un inedito set a colori di “8 ½” di Federico Fellini, in collaborazione con il Centro Cinema di Cesena.

Un inedito set, ma questa volta tutto sardo, sarà anche al centro della mostra di Rino Demurtas, per anni fotografo di cronaca per l’edizione olbiese dell’Unione sarda, che documenterà con i suoi scatti un reportage che una troupe giapponese fece negli anni ’70 in varie parti della Sardegna sul “Gallo di Gallura” Salvatore Stangoni e Maria Carta.

Tra le 15 mostre presenti – per un totale di 17 autori -, il reportage di Serena Carta sulla talassemia (in collaborazione con la Asl di Olbia) e la sezione “cronaca” a firma di tre fotografe che lavorano per i due principali quotidiani isolani: l’olbiese Vanna Sanna della Nuova Sardegna, la sassarese Gloria Calvi e l’oristanese Alessandra Chergia dell’Unione sarda.

La Sardegna, nelle sue tante sfumature, sarà presente anche nei “landscapes” di Mauro Mendula, nelle “caras de pedras” – rocce che ricordano volti umani – di Nino Fancello, negli “orizzonti costieri” di Claudio Muzzetto e nella mostra “A tu per tu con Tavolara” di Roberto Graffi, dedicata all’isola simbolo della città di Olbia. Non mancheranno poi scatti di terre lontane: dal “deserto bianco” di Gianmario Cutroneo, che ha fatto un reportage sulla raccolta del sale in Bolivia, al “silenzio delle macerie” di Claudia Scugugia, che ha immortalato cosa resta della rivoluzione incompiuta delle Tigri Tamil nello Sri Lanka, fino agli scatti di Luciano Bisogni sugli allevamenti di pesce in Vietnam.

L’elenco delle mostre prosegue con le “assonanze” di Andrea Baragone e Federica Sanna e le immagini di Giacomo Altamira sull’edizione 2013 di “Una notte in Italia”. Il cinema sarà protagonista anche di un’altra retrospettiva dedicata ai 25 anni della rivista “Ciak”, diretta da Piera Detassis, che è anche il direttore artistico del festival di Tavolara.

Accanto alle mostre, anche quest’anno sono previsti tre workshop: i primi due, il 10 e l’11 ottobre sulla camera oscura con Gavino Canu, il terzo, il 12 ottobre, sul ritratto fotografico con Antonio Satta. Per info e prenotazioni cinema.tavolara@tiscali.it o su Facebook nei gruppi cinematavolara e fotografia dello stucco 2013.

In calendario anche tre importanti incontri: l’11 ottobre alle 18.30 con Piero Mura su “Racconti di luce, fotografia e letteratura”, il 12 alla stessa ora con Francesco Cito su “Professione fotoreporter” e il 13, ancora alle 18.30, con Domenico Ruiu, intitolato “Un fotografo per la natura”. Gli incontri saranno introdotti dalle letture di Elio Satta.

Domenica mattina, dalle 9 alle 13.30, si ripeterà nei locali dell’Area marina protetta la mostra-mercato-scambio di macchine fotografiche usate, analogiche, digitali e di antiquariato.

Le location della quattro giorni di “Storie di un attimo”, tutte nel centro storico di Olbia, saranno il Politecnico Argonauti, in via Romana 50, la Società dello Stucco in via Cavour 43, il civico 33 di corso Umberto, la sede dell’Amp di Tavolara in via Porto Romano 11 e i negozi di corso Umberto e delle altre vie del centro.

Per favorire la presenza di visitatori anche non olbiesi, l’associazione Argonauti ha preso contatti con il consorzio degli albergatori di Olbia, che ha annunciato pacchetti di una o più notti in occasione del festival.

Elenco delle mostre

1 Paul Ronald, Fellini 81/2 a Colori, in collaborazione con Centro Cinema Cesena

2 Francesco Cito, Afghanistan evento speciale Storie di un attimo 2013

3 Rino Demurtas, Set in Sardinia

4 Serena Carta, Gift, Vasi Comunicanti

5 Mauro Mendula, Contemplative Landscapes

6 Giacomo Altamira, Cinematavolara

7 Andrea Baragone e Federica Sanna, Assonanze

8 Nino Fancello, Caras de Pedras

9 Claudio Muzzetto, Orizzonti Costieri

10 Gianmario Cutroneo, Deserto Bianco

11 Vanna Sanna, Gloria Calvi, Alessandra Chergia, Cronache

12 Luciano Bisogni, Da Ho Chi Minh al Pangasio

13 Ciak in mostra

14 Claudia Scugugia, Sri Lanka, il silenzio delle macerie

15 Roberto Graffi, A tu per tu con Tavolara

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